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Ti abbraccio lungo tutta la notte 
nei nervi asciutti che scuotono 
il sonno opaco delle luci immote, 
si addensa nel grigio dei corridoi 
e della mente il male innocuo, 
abitua gli attimi a lunghe attese 
ed altri, molti altri respiri 
trattengono al petto gli spettri. 
Disimpegno questa stanza di periferia 
gli angoli e le finestre in transfert, 
un'analisi di un'analisi sono due analisi, 
anche quando ho smarrite stelle nel giardino. 

Sotto la scritta "Gelsomino" si raccoglie la vita 
parla nei citofoni di un posto a cui nessuno 
con bocca amara, si ciba d'amore. 
Inghiotte volumi serali di pensieri arrendevoli 
per compiacere gli astri, solo a quelli,
riserva i posti migliori nei desideri.

Una pietraia di volti semivivi come me piange
nei riflessi di un cielo nuovo come me sorride.
















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