E' sostanza questo pegno,
in forme e passi, placa
i giochi vanitosi, lustrini
puntini, irradia nel cerchio,
quando
il sogno aleggia al centro
nell'abilità di uno spazio
la misura tende a se stessi.
Arretro di due posti a lato,
rigiro la moneta che appare
dal lobulo dell'orecchio.
E' materia viva il quotidiano.
Quando si veste il giorno
ha sapore il sudore sul corpo.

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