Passa ai contenuti principali

gli occhi guarderanno l'orizzonte

 











gli occhi guarderanno l'orizzonte 

nel muoversi delle nuvole, così 

fra noi, riflessi di opposti specchi

e un silenzio di passi nella stanza,


[...forse anche Paride si pentì e

del suo cielo distolse la cinereo

colpa, il vento è storia di sospiri

e pianti innaturali colmi d'ombre]


cela una notte calda le tempie 

e insiste fra le promesse e le parole

una mosca, come pensieri fra pagine

[attimi alla riva, senza attese e patti]

Commenti

Post popolari in questo blog

Vorrei che i miei occhi

vorrei vederti nei miei occhi  e nei vent'anni farti vedere 

Parigi

equidistante il giorno, il buongiorno  e le brioches 

Riflessioni di Gennaio

*Ricordi 19. Anima Ti ho visto dentro quel riflesso, gridare e piangere, cercare un conforto che non sai chiamare. Smarrito, sordo nei labirinti di un piano qualunque, nell’ovattato silenzio di un albergo. ​Ho visto il palmo asciugare il viso e le mani strette chiudere urla. Hai reso il dolore un luogo intimo: non restituisce, non cede e non toglie. ​Ho visto, in quegli occhi, annegare il fiato dell’anima senza una chiave d'approdo. 18. Sono qua nelle ombre mosse una luce artificiale e nuove forme camminano nei miei passi, ai fianchi porgo l'ascolto alle parole quando si infiamma l'anima e diventare cenere, grigia è il tenere fuori le paure, il patire nei propri confini manca dell'attesa di Perseo e su ogni riflesso premia come una sfera del destino prevede il silenzio. 17. Il seno caldo dell'amore e le costellazioni della pelle luccicano il corpo, il nostro tempo non sa le lacrime cosa contengono. 16.Tendenza Gli atti mai scritti e quelli non visti il ...