Passa ai contenuti principali

Io non so

 



Io non so 

il male veramente 

nuovamente. 


Sarò ferita

taglio sulla corteccia 

una lesione sull'asfalto

sarò quella cima 

di boschi verdi,

collina 

sopra la nebbia 

di un qualunque giorno


nei cristalli di Gennaio.

Commenti

Post popolari in questo blog

Vorrei che i miei occhi

vorrei vederti nei miei occhi  e nei vent'anni farti vedere 

Parigi

equidistante il giorno, il buongiorno  e le brioches 

Riflessioni di Gennaio

*Ricordi 19. Anima Ti ho visto dentro quel riflesso, gridare e piangere, cercare un conforto che non sai chiamare. Smarrito, sordo nei labirinti di un piano qualunque, nell’ovattato silenzio di un albergo. ​Ho visto il palmo asciugare il viso e le mani strette chiudere urla. Hai reso il dolore un luogo intimo: non restituisce, non cede e non toglie. ​Ho visto, in quegli occhi, annegare il fiato dell’anima senza una chiave d'approdo. 18. Sono qua nelle ombre mosse una luce artificiale e nuove forme camminano nei miei passi, ai fianchi porgo l'ascolto alle parole quando si infiamma l'anima e diventare cenere, grigia è il tenere fuori le paure, il patire nei propri confini manca dell'attesa di Perseo e su ogni riflesso premia come una sfera del destino prevede il silenzio. 17. Il seno caldo dell'amore e le costellazioni della pelle luccicano il corpo, il nostro tempo non sa le lacrime cosa contengono. 16.Tendenza Gli atti mai scritti e quelli non visti il ...