Nelle ore dell'autunno
quando le città ingoiano
gli umori e ogni punta di cipresso
cade fuso di bronzo a terra
che, ritagli ogni mia ciglia
osservi un cielo di nuvole sincere
ma, credimi sono scalzi
i segni della notte e i sogni
negli occhi
vedono un riflesso alzare il vento
grigio, pieno, alla finestra
mi avvicina come un manto
un rammarico di foglie sparse.
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