Al tuo respiro nel petto
il moto di un mare dolce
ai cerchi dell'acqua
alla conta verde degli anelli
all’abisso minimo di un rumore
eppure levigo
sulle macerie le opposizioni, e
nel dare un nome ai sentimenti
che cibano l'odio e le paure
il non voler soffrire stanotte
inghiotte le punte delle spine.

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