20. Il cielo ha cambiato colore Quando il respiro ci assale d’improvviso, il cielo cambia colore sotto i nostri occhi lucidi; nel filo delle lame delle parole sfilano, come giorni, gli ultimi storni, disegnano geometrie mobili, impazziti nelle ombre delle nuvole, mentre il ventricolo sinistro del cuore sarà il primo e l’ultimo a soffrire. Nel freddo calcolo preventivo le trincee si bagnano del mondo. È molto tempo che non dico di amarti; preferirei, in inverno, ascoltare i tuoi sorrisi, avere un ricordo da guardare, un timido cenno di caldo, come in Vivaldi, quando il respiro ci assale. 19. Così il vento nuovo di gennaio come le nostre note giovanili sono una bianca brina di ricordi parlami, parlami come una figlia di Tebe nella notte, il giorno ha un solo cielo raccolto in anfora che specchia la sua bocca al sole. 18. Permane nelle cave umide il vento che fende l'inverno, a non finire mai l'impronta circonda il bordo e cadono le cose lievi, laterali tenui, così uguale...