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Io ho debolezze 

Pàthos

Non dirmi parole, 

-correvano gli anni 2010/11-

su in alto fino a Genova è lunga la strada su in alto fino a Genova sembra non finire

in molte notti

in molte notti sospendo 

il cane

Percorro sempre le stesse strade  un senso di marcia automatizzata nel quasi giorno che apre sul lavoro fra i fumi dell'inverno e le piccole gocce ferme della notte. 

Tendenza

Gli atti mai scritti e quelli non visti  il silenzio voluto e il labirinto del nulla 

Cancellare parole e passi

Cancellare parole e passi  solo le lisce onde del mare  consumano nel moto i bordi 

Nos adentreremos en el bosque

Nos adentreremos en el bosque 

Sorry for the summary

Vuole la foglia caduta vicina all'albero   una radice etica o meno vento? 

E' sostanza questo pegno

E' sostanza questo pegno,  il disagio del coniglio bianco 

Fuori il vento nasconde

Fuori il vento nasconde  sguardi e di nubi incolore  il cielo trama vesti d'acqua, 

Per stasera mi basta

Per stasera mi basta. 

A che pensi?

A che pensi? 

Jingle bells

Per tre quarti il cielo riluce nel nevischio, il jingle bells, il vischio,

Divergenza

...in fondo guardarsi  dentro non è causa  o effetto di sorrisi 

Come il Tevere costeggia e scorre

Come il Tevere costeggia e scorre  fra maledizioni e preghiere  in rantoli di campane sbiancate  e rumori ostinati di un lamento,  consapevole, 

100 unità

Ti abbraccio lungo tutta la notte  nei nervi asciutti che scuotono  il sonno opaco delle luci immote, 

È un errore nelle notti

È un errore nelle notti  assumere voci,  dosi di sentimenti,  e rimanere 

Raccogliere la notte

  Raccogliere la notte,  mi basta per riconoscere le tue mani uguali 

Allora siederò su i miei dubbi (omaggio a D. M. Turoldo)

  Come sorella verrai  sola a definire per sempre. 

gli occhi guarderanno l'orizzonte

  gli occhi guarderanno l'orizzonte  nel muoversi delle nuvole, così 

Le linee parallele e l'infinito

  Allontanarsi -da me o da te- una cecità  mi è equivalente a palpebre abbassate,  inghiotte diottrie indifferenti alla realtà. 

Riflessioni di Agosto

20. Punti (*) 

Anche qua

  Anche qua, in questa piccola cittá di provincia,  all'ombra di campanili con animo dismesso e terrazzi sempre fioriti sono arrivati, senza rumore, i "Casalesi", dicono le cronache. 

Diviso

  Una plaga di sabbia o mare 

Io non so

  Io non so  il male veramente  nuovamente. 

Riflessioni di Luglio

24. Parigi  equidistante il giorno, il buongiorno e le brioches Parigi rimane fra grida grigie e il silenzio l'inconsistenza dei sorrisi l'insolvenza dei passi la polvere nelle trame del tessuto  su scalini affollati, scrivi l'assolo dei colori il suono del pianoforte  accanto l'indifferenza dei  gatti  fra i giornali bagnati  i cartoni abbandonati  un libro e un caffè 23. Vieni a prendermi nella luce chiara dell'alba o nella divergenza degli orari dove i sogni sono acrilici verticali su pareti cementizie leggevo di una ostilità stellata e dentro gli occhi opachi dei vecchi la chiaroveggenza esistenziale di non essere lo stesso uomo indifferente all'odio, una radice a non voler dei colori l'orlo e non volere da Dio la cura. La circostanza accidentale di un rumore scioglie un rimpianto sulle foglie autunnali mi soffia accanto, respira dentro i polsi. 22. È nella natura della luna ignorare l'amore?  è nella natura delle ore  vivere il buio...

Riflessioni di Giugno

  21. Oltre le nostre parole c'è una porta d'albergo che segmenta le ore

Omaggio

  9. (omaggio a P.P. Pasolini) 

Se è vero

Se è vero che questo cielo parla 

Bruma sociale

  Il vetro si appanna e condensa 

Riflessioni di Dicembre

  32. Non ho altro da offrire ai tuoi occhi, quel poco d'amore promesso si è calcificato lento sulle ossa, freddo e sommesso. ​Quel poco del mio amore, ormai, non risana l'azzurro del cielo, rimane un astratto di grigio nei margini umidi del velo di nuvole. ​Si allontana, aprendo un panorama senza più argine serale, immenso e muto. Dischiude nuove correnti nei versi, e nel silenzio resta solo il fiato. 31.  Poi i nostri occhi   hanno continuato a guardarsi  come nelle giornate di sole e nei fili di brezza serale  oltre e distante ci univa il vento  oltre il grigiore della pioggia il peso delle ciglia quando riluce su finiti punti della vita sorride. 30. Nonostante avessi riposto simpatia nell'anno 2021 se non altro per la sua forma numerica progressiva, è risultato un susseguirsi dI pessimi mesi. La situazione di emergenza pandemica è tutto ciò che comporta ha contribuito, in alcuni casi, ad una mia personale forma di malessere, ma il maless...

Come un cielo di settembre guardo

Come un cielo di settembre guardo 

Riflessioni di Aprile

22.L'altra vita Il vento caldo che solleva queste foglie gialle cadute rivivono nell’aria come farfalle dei vecchi luoghi aderiscono un percorso dove i rumori si ovattano. ​In questo sentiero che ci divide e riunisce la consapevolezza di una speranza scolora l’indifferenza del singolo e accarezza nel distacco che ci misura il passo. 21. Le tue mani su altro volto Poi anche settembre abbandonò l'ocra dai rami per gli angoli dei metrò scendere lento e affollato aderente al lato fra le pieghe pieno sospiro la pelle ma non c'è ancora luce nelle crepe, ricordo che il vento sembrava indifferenza assorbita una finzione di voce stabilita spessa al petto, senza memoria. 20. Sai questa bocca vorrebbe verità e spigolare negli angoli del buio i fatti spogli che macchiano corpi. Girano le parole nel caffè, e questo glicine che cerca un cielo nell'ala verticale di un profumo poi lacrima a terra i suoi fiori la vivacità del vento e del sorriso da questa antica terrazza paradi...

La vita al contrario

  Non eravamo certo pronti 

Dicono

un'altra luce nella stanza 

Riflessioni di Marzo

27. Poesia del desiderio Poi alla fine del giorno questa notte nera si completa di maree maree che danzano alla luce della luna rivederti sentire il caldo della tua voce le parole che tengano sveglio ogni mio nervo mentre queste lenzuola con altre condivise diventano uno spazio chiuso. ​Sento che è mancato qualcosa o un troppo che ci invade fra noi il destino è stato avaro nell’impossibilità di comprendere nella difficoltà di spiegarmi mi rimane solo il desiderio, irrazionale, che fra i tuoi occhi non è mai mancato. 26. Biancospino Aderisco a questo giorno, seguo l’ombra immobile e i miei passi percepiti in spaccati di nuvole ritagliato in una promessa di cielo mi accorgo della luce e dell’ombra di quanto lontano sia ormai ogni respiro ogni mia ansia difende un rigo di giovinezza mentre il passato è scivolato via veloce come l’adolescenza su questa vita, su questa salina bianca dei monti scesi tra moti dei torrenti continui e interminabili diventati ore ferme un mezzo, una ...